La sucialesta è una delle ricette più rare della campagna ravennate. Gnocchi di polenta con fagioli Borlotti di Villanova e lardo di Mora Romagnola: una ricetta contadina ravennate quasi scomparsa, recuperata da Andrea Rondinelli attraverso anni di ricerca tra le azdore anziane della campagna. È una preparazione rara, proposta secondo stagione e disponibilità.
Cos’è la sucialesta
Il nome viene ricondotto alla dimensione sociale e popolare del piatto, condiviso nelle case contadine. Si tratta di polenta del giorno prima servita con fagioli e lardo o altri tagli saporiti del maiale.
È un piatto di recupero per eccellenza: nato nelle campagne ravennati per riutilizzare la polenta avanzata del giorno prima. Le azdore lo preparavano nei mesi freddi, quando i fagioli erano in stagione e il lardo di maiale era la fonte di grasso principale della cucina contadina.
Ricetta della sucialesta romagnola
Ingredienti (per 4 persone)
- 300 g farina di mais bramata (macinata a pietra)
- 800 ml acqua
- 1 cucchiaino di sale
- 200 g fagioli Borlotti di Villanova (freschi o secchi ammollati)
- 80 g lardo di Mora Romagnola (stagionato, a fette sottili)
- 1 spicchio d’aglio
- rosmarino fresco
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe nero q.b.
Procedimento
- Fagioli: cuocete i fagioli Borlotti in acqua con aglio, rosmarino e un filo d’olio per 40-60 minuti (se secchi, ammollo 12 ore). Salate solo a fine cottura. Tenete da parte con il loro brodo.
- Polenta: portate l’acqua salata a ebollizione. Versate la farina a pioggia mescolando continuamente. Cuocete a fuoco basso per 40 minuti girando spesso. La polenta deve essere abbastanza densa da staccarsi dai bordi.
- Gnocchi: stendete la polenta calda su un piano inumidito a uno spessore di 2 cm. Lasciate raffreddare 10 minuti, poi ricavate degli gnocchi ovali con un cucchiaio bagnato.
- Condimento: fate sciogliere il lardo in una padella a fuoco basso finché diventa trasparente. Aggiungete i fagioli con il loro liquido di cottura, fate insaporire 5 minuti.
- Impiattate: disponete gli gnocchi di polenta in un piatto fondo, versate sopra i fagioli con il lardo sciolto. Finite con pepe nero macinato al momento e un filo d’olio a crudo.
I fagioli Borlotti di Villanova
I fagioli Borlotti di Villanova sono un ecotipo locale della provincia di Ravenna, coltivato in piccole quantità da produttori artigianali. Rispetto ai Borlotti commerciali hanno una buccia più sottile, una cremosità maggiore e un sapore più delicato. Alla Zabariona li acquistamo direttamente dal produttore in stagione, e li conserviamo secchi per l’inverno.
Dove mangiare la sucialesta a Ravenna
La sucialesta è disponibile all’Osteria dalla Zabariona in Via Giuliano Argentario 19, Ravenna, come piatto stagionale (autunno-inverno). Essendo un piatto di nicchia, è disponibile in quantità limitate: prenotate e chiedete espressamente della sucialesta al momento della prenotazione al +39 327 897 6596.




