I cappelletti al ragù di Mora Romagnola sono il piatto più amato dell’Osteria dalla Zabariona. Pasta fresca ripiena di formaggio, condita con un ragù lento fatto con Mora Romagnola — la razza suina autoctona della Romagna quasi scomparsa. Un piatto che racconta secoli di cucina romagnola in un boccone.

Cappelletti o tortellini? La differenza romagnola

I cappelletti romagnoli sono spesso confusi con i tortellini bolognesi, ma sono due preparazioni distinte. I cappelletti sono più grandi (circa il doppio), il ripieno è prevalentemente a base di formaggi (ricotta, Parmigiano, talvolta squacquerone) con eventuale aggiunta di carne, e la piegatura crea una forma “a cappello” con i bordi sovrapposti. I tortellini sono più piccoli, ripieno principalmente di carne, e la chiusura è diversa.

Tradizionalmente in Romagna i cappelletti si servono in brodo di cappone nelle feste. Alla Zabariona li serviamo asciutti con ragù di Mora Romagnola: una variante invernale che valorizza al massimo la qualità della carne autoctona.

La Mora Romagnola: perché fa la differenza

La Mora Romagnola è una razza suina autoctona della pianura padana, quasi scomparsa durante il Novecento a causa dell’industrializzazione degli allevamenti. Si riconosce dal pelo scuro (da cui il nome) e dalla conformazione diversa rispetto al suino bianco industriale: crescita più lenta, carne più marmorizzata, profilo aromatico ricco e complesso.

Il ragù fatto con Mora Romagnola è fondamentalmente diverso da quello con carne industriale: il grasso si scioglie in modo diverso durante la cottura lenta, la carne non si asciuga, il sugo finale ha una densità e un sapore impossibili da replicare con ingredienti standardizzati.

Ricetta dei cappelletti romagnoli

Ingredienti per la sfoglia (4 persone)

  • 300 g farina 00 (o semola rimacinata)
  • 3 uova intere di gallina ruspante
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

  • 150 g ricotta fresca
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato (24 mesi)
  • 1 uovo
  • noce moscata q.b.
  • scorza di limone q.b.
  • sale e pepe q.b.

Ingredienti per il ragù di Mora Romagnola

  • 400 g macinato di Mora Romagnola (spalla e pancetta)
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • 200 ml vino rosso (Sangiovese di Romagna)
  • 400 g pomodori pelati
  • olio extravergine, sale, pepe, alloro

Procedimento

  1. Ragù: soffriggete il trito di cipolla, carota e sedano nell’olio. Aggiungete la carne e rosolate a fuoco vivo. Sfumate con il Sangiovese, aggiungete i pelati e cuocete a fuoco basso per almeno 2 ore, mescolando spesso.
  2. Sfoglia: impastate farina, uova e sale fino a ottenere un impasto liscio. Lasciate riposare 30 minuti coperto. Tirate la sfoglia sottile (2 mm) con il mattarello o la macchina.
  3. Ripieno: mescolate ricotta, Parmigiano, uovo, noce moscata e scorza di limone. Aggiustate di sale.
  4. Cappelletti: ricavate quadrati di 5 cm. Mettete un cucchiaino di ripieno al centro, piegate a triangolo, poi unite i due angoli della base avvolgendoli attorno al dito. Premete bene per sigillarli.
  5. Cottura: cuocete in abbondante acqua salata per 3-4 minuti. Scolate e condite subito con il ragù caldo. Finite con Parmigiano grattugiato abbondante.

Dove assaggiare i cappelletti al ragù a Ravenna

I cappelletti al ragù di Mora Romagnola sono nel menu fisso dell’Osteria dalla Zabariona in Via Giuliano Argentario 19, Ravenna. Prenotazione consigliata: +39 327 897 6596.

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